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Inaugurazione mostra Timeless future del Maestro Kita

Date:

10/14/2021


Inaugurazione mostra Timeless future del Maestro Kita

Si è inaugurata la scorsa settimana all’Otani Memorial Art Museum di Nishinomiya (Osaka) la mostra “Timeless future” che ha esposto le più importanti opere del Maestro Kita, designer giapponese di fama internazionale. All’inaugurazione che ha visto la partecipazione di eminenti personalità giapponesi, erano presenti il Console Generale d’Italia a Osaka, Marco Prencipe e il Prof. Gianni Desantis, Direttore dell’Istituto di Cultura di Osaka, che ha contribuito alla realizzazione della mostra.

Nato ad Osaka nel 1942, Toshiyuki Kita ha conseguito il diploma in Industrial Design e nel 1967 ha aperto un proprio studio nella città natale. Il designer giapponese che dal 1969 vive tra Milano ed Osaka ha mantenuto un forte legame con l’Italia dove si recò per la prima volta nel 1969 iniziando lì la sua carriera di designer che lo avrebbe successivamente consacrato tra i grandi nomi del design a livello mondiale. Nel 2011 ha ricevuto il Compasso d'Oro alla carriera, il più antico e prestigioso premio di disegno industriale al mondo a riconoscimento dell’eccellenza delle sue opere. Professore dell’Osaka University of Arts, Kita è stato altresì impegnato negli ultimi anni a dare slancio al design in qualità di consigliere per diversi Paesi in Asia.

Kita ha creato numerosi prodotti di punta per produttori europei e giapponesi, spaziando dal settore degli arredi ai set TV LCD “AQUOS”, passando per i robot, gli accessori domestici e gli elettrodomestici. Molti dei suoi lavori sono di proprietà del Museum of Modern Art di New York, del Centre Georges Pompidou di Parigi, della Pinakothek der Moderne di Monaco e di altri musei in tutto il mondo.

Nei giorni successivi all’inaugurazione il Maestro Kita ha tenuto una conferenza di presentazione della mostra che durerà fino al prossimo 5 dicembre. Nel corso della Conferenza Kita ha più volte rimarcato il suo forte legame con l’Italia e quanto il contatto con il nostro Paese abbia fortemente influenzato la sua produzione artistica.


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