Questo sito usa cookie per fornirti un'esperienza migliore. Proseguendo la navigazione accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra OK

Ingresso in Italia e re-ingresso in Giappone - situazione attuale

Data:

12/08/2021


Ingresso in Italia e re-ingresso in Giappone - situazione attuale

Con l'Ordinanza del 28 agosto 2021 (consultabile qui) il Ministero della Salute ha aggiornato le misure che regolano l’ingresso in Italia da alcuni Paesi Terzi tra i quali il Giappone.

Nell’ordinanza è specificato che per entrare nel territorio nazionale senza obbligo di quarantena e' fatto obbligo, a partire dal 31 agosto, di presentare al vettore all’atto dell’imbarco e a chiunque sia deputato ad effettuare controlli, una certificazione di essersi sottoposto, nelle 72 ore antecedenti all’ingresso nel territorio nazionale, a un test molecolare o antigenico, effettuato per mezzo di tampone ed essere risultato negativo.

Si riassumono di seguito sono elencati i requisiti necessari per poter fare ingresso in Italia dal Giappone:

1. Compilazione del digital Passenger Locator Form (dPLF). Il codice QR che si riceverà via email dovrà essere presentato al momento dell’imbarco. Di seguito il link dove registrarsi e compilare direttamente il form: https://app.euplf.eu

2. Presentazione al vettore, all’atto dell’imbarco, e a chiunque sia deputato a effettuare i controlli, della “certificazione verde” COVID-19, rilasciata al completamento del ciclo vaccinale oppure di una certificazione equipollente come il certificato vaccinale rilasciato dal comune di residenza giapponese (secondo modalità e tempistiche del comune stesso).

3. Presentazione di un test molecolare o antigenico, effettuato con tampone e con risultato negativo, nelle 72 ore precedenti l'arrivo in Italia.

In mancanza di una delle certificazioni ai punti 2 e 3 (entrambe obbligatorie), e' possibile comunque fare ingresso in Italia ma si è tenuti a osservare 5 giorni di autoisolamento, al termine dei quali si dovrà effettuare un ulteriore test.

I bambini al di sotto dei 6 anni di età sono esentati dall’effettuazione del test molecolare o antigenico, ma non dall’obbligo dell’isolamento, se previsto.

 

 

PER IL RE-INGRESSO IN GIAPPONE
Prima di rientrare in Giappone, dovrà fare un test PCR entro le 72 ore dalla partenza dall'Italia. E’ consigliabile farsi firmare e timbrare il modello di certificato richiesto dal MOFA, scaricabile al seguente link: https://www.mofa.go.jp/files/100177968.pdf

In risposta alla diffusione della variante "Omicron" del COVID-19 il Governo giapponese ha annunciato la sospensione - a partire dal 1 dicembre 2021 - delle procedure d'emissione di nuovi visti d'ingresso nel Paese. Tale misura si applica anche a chi e' gia' in possesso di un visto d'ingresso.
Per i titolari di residence card valida, verranno invece applicate le seguenti misure di quarantena rafforzata all'ingresso in Giappone in base al Paese di provenienza. Dall'Italia sono previsti 14 giorni di quarantena di cui 6 in isolamento presso una struttura designata dalle Autorita' giapponesi, con spese a carico delle stesse. Al terzo e sesto giorno verranno effettuati test PCR e in caso di negativita' i passeggeri dovranno terminare il periodo di isolamento presso il proprio domicilio fino al quattordicesimo giorno.
Per maggiori informazioni, consultare il seguente link del Ministero degli Esteri del Giappone:
https://www.mofa.go.jp/mofaj/press/release/press3_000657.html


544