Il 13 gennaio, il Consolato Generale d’Italia a Osaka ha preso parte alla cerimonia di costituzione della Joint Venture COMTESCO, nuova realtà industriale nata dall’accordo strategico tra l’italiana Comer Industries e la giapponese Nabtesco Corporation.
L’evento si è svolto a Tarui, nella Prefettura di Gifu.
Nel suo intervento, il Console Generale ha rimarcato l’importanza strategica di questo progetto industriale, che unisce l’eccellenza italiana nella meccatronica avanzata e nell’integrazione di sistemi con il know-how giapponese nelle tecnologie idrauliche. Il Console ha inoltre evidenziato il valore dell’investimento per il territorio e il suo significato nel più ampio contesto del rafforzamento della cooperazione economica e industriale tra Italia e Giappone, in una fase particolarmente significativa delle relazioni bilaterali.
L’operazione prevede l’acquisizione da parte di Comer Industries del 70% del capitale di una nuova società, costituita a seguito della cessione del ramo d’azienda “Hydraulic Equipment” di Nabtesco Corporation, con il mantenimento del restante 30% da parte del partner giapponese.
Il valore dell’operazione è pari a 14,2 miliardi di yen, e si configura come un investimento di lungo periodo.
La divisione Hydraulic Equipment opera nel settore dei sistemi idraulici di alta gamma per applicazioni industriali, con impianti produttivi in Giappone, Cina e Thailandia, per un totale di circa 800 addetti a livello globale.
L’acquisizione consente a Comer Industries di completare la propria offerta tecnologica nel settore dei sistemi idraulici, rafforzando al contempo la presenza industriale italiana in Asia.
Il progetto rappresenta un esempio concreto di cooperazione industriale tra Italia e Giappone, basata su competenze complementari, qualità tecnologica e visione strategica condivisa.