L’evento, ospitato dai grandi magazzini Hankyu-Hanshin di Umeda e dedicato quest’anno alla “Dolce Vita”, riunisce 90 espositori, 40 dei quali giunti dall’Italia
Si è aperta oggi, presso gli spazi dei grandi magazzini Hankyu-Hanshin di Umeda a Osaka, la Italian Fair 2026. L’iniziativa, che rappresenta una vetrina strategica e un punto di riferimento per la promozione del Made in Italy in Giappone, è giunta alla sua 40ma edizione, dedicata quest’anno al tema della “Dolce Vita”, alla Sicilia e a Palermo, città che ha concesso il proprio patrocinio alla manifestazione. Fino al 25 maggio, gli spazi dello store ospiteranno oltre 90 espositori, di cui circa 40 giunti direttamente dall’Italia, per offrire al pubblico giapponese un percorso d’eccellenza tra produzioni enogastronomiche e artigianato d’alta gamma, arricchito dalla presenza del Consorzio del Prosecco Doc. Alla cerimonia di inaugurazione hanno preso parte l’Ambasciatore d’Italia in Giappone, Mario Vattani, il Console generale a Osaka, Filippo Manara, il direttore dell’Ufficio Ice di Tokyo, Gianpaolo Bruno, e l’assessore al Turismo del Comune di Palermo, Alessandro Anello.
Nel suo discorso di apertura, Vattani ha richiamato il profondo valore simbolico dell’edizione 2026, che si inserisce nel quadro delle celebrazioni per il 160mo anniversario delle relazioni diplomatiche tra Italia e Giappone – con oltre 170 eventi promossi nei primi cinque mesi dell’anno – e coincide con il 45mo anniversario del gemellaggio tra le città di Osaka e Milano, realtà urbane “dinamiche, creative e aperte al mondo”. Eventi come quello in corso a Osaka, ha sottolineato l’ambasciatore, “sono chiari esempi di collaborazione pubblico-privato, che ci permettono non solo di presentare le eccellenze italiane, ma anche di creare quelle occasioni di scambio culturale che sono il centro del rapporto Italia-Giappone e del modo in cui ci presentiamo in questo Paese”. L’ambasciatore ha ricordato anche lo straordinario successo riscosso dalla settimana siciliana presso il Padiglione Italia a Expo Osaka 2025, e il profondo legame storico-culturale tra il capoluogo siciliano e il Giappone, fiorito all’inizio del Novecento.
“Non poteva esserci investimento migliore per la città che essere qui oggi all’Italian Fair. Si tratta di un’iniziativa importantissima che raggiunge il traguardo del quarantesimo anno e, per la nostra città, è motivo di vanto essere presenti con così tanti espositori”, ha detto in occasione dell’inaugurazione l’assessore al Turismo di Palermo, Alessandro Anello. Il rilievo culturale dell’evento è stato rimarcato anche da presidente dei Grandi Magazzini Hankyu, Toshihiko Yamaguchi: “Siamo profondamente orgogliosi di celebrare la quarantesima edizione della nostra Italian Fair. Per Hankyu, questa rassegna non rappresenta soltanto una prestigiosa vetrina commerciale, ma racchiude la vera essenza della nostra missione: far conoscere e apprezzare la cultura e lo stile di vita italiano al pubblico giapponese. Continueremo a lavorare con questo spirito per consolidare nel tempo questo ponte culturale e rafforzare la storica amicizia tra i nostri due Paesi”. La Hankyu Italian Fair si conferma così tra i principali eventi di promozione del Made in Italy nel Kansai: un appuntamento capace di rinnovarsi annualmente e di rafforzare, attraverso la promozione delle eccellenze nazionali, il legame economico, culturale e di amicizia tra Italia e Giappone.