Il Console Generale d’Italia a Osaka, Filippo Manara, ha assunto oggi la guida del Kansai Consular Corps (KCC). La cerimonia, svoltasi a Osaka, ha segnato il passaggio della presidenza dal Console Generale della Repubblica di Corea a Kobe, Sangryol Lee, al Console d’Italia.
Il KCC è un’associazione di diritto giapponese senza scopo di lucro che riunisce 63 tra Consoli Generali e Consoli Onorari accreditati nel Giappone centrale, in un’area che comprende oltre 25 milioni di abitanti distribuiti in 10 Prefetture, con un PIL di quasi 900 miliardi di euro. Con sede nella città di Kobe, che offre anche un sostegno istituzionale all’associazione, il KCC rappresenta un importante punto di raccordo tra il Corpo Consolare, le Autorità Locali, le sedi dei Dicasteri distaccate in Kansai e il mondo economico, incluse le Camere di Commercio e dell’Industria. L’associazione promuove inoltre iniziative periodiche nei settori economico, scientifico e culturale.
La nomina del Console Manara, avvenuta per consenso su proposta dei membri del direttivo, riflette l’apprezzamento del Corpo Consolare per l’attività svolta dal Consolato italiano, e testimonia la crescente visibilità e il prestigio dell’Italia nella regione, ulteriormente rafforzati dal successo del Padiglione Italia a Expo Osaka 2025 e dal ricco calendario di iniziative per le celebrazioni del 160esimo anniversario delle relazioni diplomatiche tra Italia e Giappone e del 45esimo anniversario del gemellaggio tra le Città di Osaka e Milano.
Nel suo discorso di insediamento, il Console Manara ha ringraziato i colleghi Consoli e il Rappresentante del Governo del Giappone e Ambasciatore incaricato per il Kansai, Ambasciatore Yasushi Misawa, per la fiducia accordata, sottolineando come “Il mio mandato sarà ispirato al dialogo e alla cooperazione, valori in cui l’Italia crede fermamente”.
Manara ha poi ricordato come il KCC rappresenti una “straordinaria comunità di diplomatici uniti da un impegno condiviso”, assicurando il massimo impegno in uno spirito di collegialità e dedizione. “Sono fiducioso che, lavorando insieme, potremo rafforzare ulteriormente i legami e la comprensione reciproca nel Kansai”, ha concluso.